LO SAPEVI CHE … podalico non significa necessariamente cesareo

 Allora… sembra che il tuo bambino non ne voglia sapere di girarsi a testa in giù come fanno tutti i “bravi” bambini già a 32 settimane, se non prima. Magari il tuo ginecologo ti ha già prenotata per un cesareo perchè tanto se non si è girato fin’ora probabilmente non lo farà, ma … non è detta l’ultima parola.

Certo il fatto che un bambino resti podalico più a lungo può farci riflettere sul perchè questo succede, a volte può esserci anche un impedimento “fisico” che gli impedisce di trovare la via più facile, quella a testa in giù, altre volte può esserci una gravidanza un po’ troppo sotto stress.

Se il bambino dovesse restare podalico fino alla fine della gravidanza devi sapere che il taglio cesareo non è affatto obbligatorio, anche se sarà molto difficile trovare qualcuno che sia disposto ad assisterti per un parto spontaneo soprattutto se è il tuo primo bimbo. In quel caso sarà utile sentire più pareri e fare poi la scelta che come genitori ritenete più giusta per voi. È vero anche che, attualmente, sono molto pochi gli operatori sanitari che sanno come assistere al meglio un bimbo podalico alla nascita, cioè “tenendo le mani dietro la schiena” come recitano gli antichi testi.

Per cui cercare di farlo girare potrebbe essere una buona idea per non complicarci la vita!

Uno dei suggerimenti che mi sento di dare è quello di parlare con il bambino cuore a cuore e spiegargli quanto è importante che si giri (con mio figlio ha funzionato immediatamente!) per lui stesso e per la salute della mamma, a volte basta chiedersi cosa sta cercando di comunicarci il bimbo…

Poi è senz’altro utile prendersi più tempo per ascoltarsi e ridurre al minimo lo stress di base. Quello che danneggia le gravidanze infatti non sono tanto gli eventi occasionali stressanti ma la produzione “endogena” costante di ormoni che mantengono alto il livello di stress con una possibile influenza anche  sul posizionamento del bambino.

Poi ci sono le posizioni: quella carponi con i glutei più in alto della testa non solo è riposante per la schiena ma aiuta anche il bimbo a girarsi se è pronto a farlo, la si può prendere più volte al giorno.

Dalla medicina tradizionale cinese arriva un aiuto importante con la moxa, una tecnica che praticata sul punto 67 del meridiano della vescica ha una provata efficacia nel far girare i bambini. Molte ostetriche la sanno praticare, oltre agli operatori di MTC, e  una volta fatta una seduta e spiegata la tecnica potete farla a casa da soli. Si può cominciare già a 32 settimane se non ci sono segnali di possibile parto prematuro.

Anche un trattamento con l’osteopatia può aiutare a far girare il bimbo e vale senz’altro la pena provare un trattamento…

Se tutto ciò non ha funzionato, a 37 settimane si può praticare il rivolgimento per manovre esterne, anche se putroppo in Italia sono in pochi a farlo, nonostante sia una tecnica di provata efficacia e con un alto grado di sicurezza.

Se nonostante tutto il bimbo resta podalico e decidete di ricorrere al cesareo non è detto che debba essere programmato, e comunque non prima della 39° settimana (2)  altrimenti si rischia di tirar fuori un bimbo con successivi problemi respiratori. Alcuni genitori scelgono di programmare il cesareo come modalità di nascita, quindi sottoponendosi ai necessari controlli come in ogni cesareo elettivo,  ma di aspettare le prime avvisaglie di contrazioni o segnali che il bimbo è pronto a nascere per recarsi in ospedale e sottoporsi al cesareo.

Hofmeyr GJ, Hannah ME. Planned caesarean section for term breech delivery. Cochrane Library 2008

2) http://www.snlg-iss.it/cms/files/LG_Cesareo_finaleL.pdf

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23 Comments

  1. Aggiungo che anche l’osteopatia conosce un trattamento utile a far girare un bimbo podalico. E’ un trattamento molto lieve e di nessun impatto sulla pancia e sul bimbo

    • Grazie utilissimo commento me ne ero dimenticata! lo aggiungo all’articolo così si leggerà in prima battuta!

  2. Ciao Ivana,
    io sono la prova vivente che con un bambino podalico non è necessario un cesareo.
    Il mio primo figlio era podalico ed è nata con taglio cesareo, a termine gravidanza.
    La mia seconda bambina era anch’essa podalica, ho provato ogni rimedio per farla girare. Agopuntura, osteopatia, posizioni specifiche, moxa e comunicazione tra me e lei nella pancia.
    Nulla è servito se non la manovra di rivolgimento esterna praticatami a termine gravidanza, dal mio ginecologo a Roma.
    Così la mia seconda bimba è potuta nascere con un meraviglioso vbac (paro naturale dopo un cesareo)!

    • Ciao a tutti. Sono alla 36 sett. Il mio bambino è podalico. Il mio ginecologista gia ha marcato il cesario verso la 38 sett. Io non volevo proprio. Sono due settimane prima di completare 40 sett. Vorrei aspettare che lui si girasse, sentire le contrazione e vivere questo momento tanto bello con calma. Non ho fretta e neanche paura dei dolori. Volevo solo vivere il parto con naturalita. Sono triste e non so cosa fare. Devo parlare con il ginecologo e dire che voglio aspettare?

      • ciao , hai senz’altro il diritto di aspettare. non è detto che lui si giri in quel caso puoi decidere se farti fare il cesareo o se insistere per il parto podalico che è possibile naturalmente a patto che chi ti segue sappia assistere senza forzare la nascita… altrimenti meglio un cesareo sinceramente. puoi decidere se aspettare le contrazioni anche se scegli di farti fare il cesareo se il bambino non si gira, in quel caso meglio recarsi in ospedale alle prime contrazioni del resto le raccomandazioni internazionali sono di non effettuare cesarei prima della 39 settimana compiuta. un po’ di travaglio fa bene al bambino perché gli permette di segnalare che è pronto e fa bene alla madre perché anche in caso di cesareo il segmento inferiore dell’utero si distende meglio e l’incisione è facilitata. del resto come citati nell’articolo, ci sono anche dei modi per tentare di far posizionare il bambino con la testa all’ingiù … perché non ne parli con un’ostetrica esperta? oppure potresti pensare di optare per un rivolgimento per manovre esterne. di dove sei?

    • chi è questo ginecologo di roma che ti ha girato il pupo? io non ci penso proprio a fare il cesareo…

  3. Io ho vissuto un’esperienza credo molto particolare che forse può essere utile ad altre mammme: la mia bimba si è girata in podalica tra la 40esima settimana e la 40esima settimana+2! I medici mi hanno terrorizzata con possibili scenari catastrofici e imponendomi un ricovero immediato con taglio cesareo. Mi sono rifiutata, memore della sofferenza profonda del mio primo taglio cesareo…ho deciso di aspettare nella speranza che la piccola si girasse ancora. Nel giro di due giorni, a casa mia, in tutta tranquillità e riservatezza ho fatto tutto il possibile per convincere la mia bimba: ho utilizzato la moxa, ho praticato autoipnosi e adottato le posizioni che ostetrica e ginecologo mi avevano consigliato ma soprattutto…ho parlato con mia figlia. Il rivolgimento è avvenuto ancora alla 40+4 ed è nata finalmente, con VBAC alla 40+6. E’ stata un’esperienza meravigliosa, posso dire di aver partorito sognando. La felicità è stata immensa, insieme ce l’abbiamo fatta e nel migliore dei modi. Ci sono cose nelle quali bisogna davvero avere fiducia e speranza…

    • grazie della tua testimonianza credo che sarà utilissima a tante!

  4. Volete dirmi che io non ci ho creduto fino in fondo? Ho provato la moxa e sentivo mia figlia muoversi in pancia ma tutto qui e ho provato varie posizioni, ho parlato con lei, ho anche cercato un medico o un’ostetrica che mi aiutassero a partorire per via naturale ma mi hanno guardato tutti come se venissi da un’altro pianeta! Purtroppo io non ho avuto queste esperienze (anzi il giorno del operazione la ginecologa mi ha pure detto che potevo fare un parto naturale con un secondo figlio! Che simpatica!)

    • naturalmente no! è difficile trovare chi ci sostenga in questi casi…a volte ci sono dei motivi che non hanno niente a che fare con noi…

  5. ragazze… sto piangendo.. perchè mio figlio è nato con cesareo perchè era podalico.. ed è la prima volta che leggo le esperienze di voi mamme dopo un cesareo..e io ho sofferto così.. mi sentivo inadeguata, impotente in colpa verso mio figlio.. questo taglio porta in me ancora ansia..e ora sono passati 7 mesi, sono di nuovo incinta, al consultorio mi hanno già terrorizzata per fare un nuovo cesareo.. io non voglio.. dicono che è passato troppo poco tempo, ma quando partorirò sarò a un anno e due mesi dall’ultimo parto.. cerco conforto e aiuto. Io sono determinata per un parto naturale ma poi ho paura che una possibile rottura dell utero possa far male a mio figlio.. se avete numeri, siti cui riferirmi inviatemi tutto!

    • cara sara, mi dispiace…so che è dura se mi dici di dove sei vedo se posso aiutarti in qualche modo, se vuoi puoi scrivermi in privato tramite contatti
      ciao
      ivana

    • Cara Sara,
      il 29 agosto a malincuore e passando tutto il tempo dell’intervento a piangere mi sono sottoposta ad un cesareo..anche il mio bimbo era podalico. Non l’ho ancora accettato..anche perché il primo figlio è nato con parto naturale quindi non avevo proprio contemplato un cesareo. Inizialmente visto che era il secondo figlio il mio ginecologo mi aveva proposto comunque un parto spontaneo perché sa assistere un parto podalico..le ho comunque tentate tutte, moxa, posizioni che facilitassero ma soprattutto ho parlato tanto col mio bambino. Poi il ginecologo ha visto all’eco che il funicolo passava vicino al collo..non poteva avere la certezza che facesse tutto il giro..a quel punto non me la sono sentita di rischiare..e così ho deciso per il cesareo però lo abbiamo fatto alla 39+4 nella speranza che succedesse un miracolo. Ad ogni modo mio figlio aveva 2 giri di funicolo al collo e tutto il piedino legato..in questo caso un parto naturale sarebbe stato troppo rischioso. Il mio bambino sta bene..questo è quello che conta e in rivolgimento esterno in questo caso sarebbe stato pericoloso così come qualsiasi manovra invasiva..nonostante tutto è stato molto doloroso e duro da accettare…
      Un abbraccio
      Anna

  6. Ciao ivana, un’amica mi ha consigliato di guardare il tuo sito…..sei veramente una grande. Io sono infermiera, ma lavoro fianco a fianco aìcon le ostetriche all’ospedale, in sala parto! Non sai quanto utile è il tuo sito e le info che ci dai! Purtroppo l’ambiente ospedaliero volte ci porta a medicalizzare, a non rispettare i tempi e ritmi delle donne, a velocizzare e anche solo a non creare l’ambiente favorevole…porte aperte, gran vociare!! Io ho vissuto 2 partio bellissimi in ospedale, con operatori attenti e sensibili(avevo chiesto ad alcune colleghe di venire quando ero in travaglio!!) , ma ero, appunto, di casa! A volte mi fa un male fisico assistere a superficialità e menefreghismo da parte di colleghe o ostetriche che non mettono la donna nelle condizioni ottimalei per comunicare e sentire cosa il cucciolo le dice!!
    Grazie che la pensi cosi!
    Lascio il tuo nome e sito alle osteriche del mio reparto più sensibili e magari anche alle altre della “vecchia guardia” (sia mai che cambiano idea!!).
    Grazie!
    Francesca

    • grazie!
      in che ospedale lavori? se vuoi puoi scrivermelo in privato sono curiosa…
      ivana

  7. Cara Ivana e care tutte,
    Vi scrivo di me e della mia seconda gravidanza.ho 30 anni. Ho un figlio di 5 anni nato a 30 settimane con taglio cesareo e ora sono alla 38 settimana. Vivo a Roma e ho cercato un ospedale dove partorire con un vbac. Scopro due settimane fa che il piccolo e’ podalico e ieri abbiamo escluso che si potesse fare una manovra di rivolgimento perché mi contraggo, la pancia diventa dura appena il dottore mi tocca. Forse ho paura. Forse e’ che ho sempre paura. Forse non si e’ girato il piccolo perché la paura e lo stress lo hanno paralizzato e questo fa crescere in me tanta colpa e dolore. Ho provato la moxa a partire dalla 36 settimana ma ancora niente. Mi sento molto in colpa. Sono giovane e credo che il secondo cesareo riaprirà le ferite che il primo taglio cesareo hanno fatto nascere. Cosa posso fare?vorrei rispettare i tempi di nascita e non organizzare a tavolino. Vorrei che si girasse..ma non ci credo. Forse la moxa non ha funzionato perché io non ci credo!?grazie.Alessandra

    • cara alessandra grazie di avere scritto, difficile darti delle risposte senza conoscerti. Quello che ti posso dire è che comunque c’è sempre la possibilità che si giri e che si un lavoro emozionale potrebe essere utile.di dove sei?
      poi se non si gira e si intende fare un cesareo aspettare che il bambino dia dei segnali di essere pronto piuttosto che fare un TC programmato potrebbe aiutarti a viverlo meglio e aiutare il bimbo a nascere al momento giusto con tutto quello che comporta per la sua salute futura. Aspettare di avere qualche contrazione iniziale, cosidetti prodromi di travaglio, non può nuocervi … semmai può nuocere alla routine ospedaliera e pazienza :-)
      il vantaggio invece è di avere un utero più preparato, in particolare il segmento inferiore, quello che viene inciso, e un bambino più pronto alla vita extrauterina senza il rischio di una prematurità iatrogena.
      un altra dritta che mi sento di darti, consigliata anche dalla dottoressa sarah Buckley, è di chiedere quale sarà la mano che ti lasceranno libera in sala operatoria e di intingere un dito o una garzina in vagina poco prima dell’operazione per poi infilarla in boca al bambino appena te lo fanno vedere in modo che possa essere colonizzato dai batteri vaginali che ora sappiamo essere essenziali per la futura salute del sistema immunitario del nascituro. so che fa strano, ma è veramente un qualcosa che può fare la differenza. naturalmente un’altra cosa che potresti chiedere e pretendere è che non venga tagliato subito il cordone ombelicale, leggi questo mio articolo se vuoi http://www.nascita-nondisturbare.com/?p=315
      i pareri legali ci dicono che è assolutamente un diritto poterlo chiedere e ottenere, se vuoi posso mandarti qualcosa via mail. il consiglio è di fare un piano del parto, valido anche per il cesareo, se sarà cesareo, e di depositarlo in direzione sanitaria prima del ricovero, così avranno tempo di leggerlo. eventuali cambi del tuo piano del parto andrebbero discussi con te e giustificati per iscritto. facci sapere e in bocca alla lupa!

  8. Ciao Ivana, sono una mamma di 37 anni alla quarta gravidanza,alla 34 ettisima settimana è ancora podalico e sinceramente non me la sento di farlo girare con il capovolgimento esterno, ho avuto tre parti naturali dolorosissimi e non perché la mia soglia del dolore sia bassa, ora sono in un bivio, da una parte l’ospedale mi sta prenotando un eventuale cesario,che non mi spaventa, e dall’altra la mia ostetrica mi ha consigliato intanto la moxa che credo provero’, ma il capovolgimento esterno davvero non lo voglio, mi spaventa e siccome sono un po su di età non me la sento. Speriamo bene! Ma davvero è così doloroso il cesario?

    • Ciao nel tuo caso il bambino potrebbe girarsi anche in travaglio! non ha molto senso programmare un cesareo. dal punto di vista del dolore ti confermo che il post partum con il cesareo puo’essere veramente doloroso e come donna che ha sia partorito sia avuto un cesareo mi unisco al coro di donne che hanno provato entrambe le esperienze per dirti che rifarei il parto mille volte. Inoltre il cesareo comporta dei rischi maggiori sia per te che per la tua creatura. Forse bisognerebbe riuscire a farti avere un parto meno doloroso questa volta. Hai partorito sempre in ospedale? Come e’ andata questa tua gravidanza? se sei di

  9. Ciao, sono alla 33 settimana di gravidanza, e purtroppo il mio piccolino è ancora podalico. Sono 2 settimane che faccio la moxa, agopuntura, mi metto nelle posizioni consigliate ma per il momento nn ha proprio voglia di girarsi. Tra 2 settimane avrò la prossima visita e se non si fosse girato credo che la ginecologa mi prenoterà un cesareo. Ho intenzione di provare a fare il rivolgimento ma non so proprio a chi rivolgermi, la mia ginecologa non credo sia d’accordo visto che non mi ha neanche consigliato come fare per cercare di aiutarlo a girarsi. Mi manca solo provare l’osteopata e poi le ho proprio provate tutte. ho già avuto un cesareo nella prima gravidanza e mi preoccupa tantissimo affrontare un secondo cesareo. Forse anche tutt’a quest’ansia non lo aiuta….

    • Ciao scusa vedo solo ora… di dove sei? scrivimi mail in privato così è più facile risponderti :-)

  10. Salve,sono alla 29esima settimana e il bimbo è podalico.Dal momento che è la mia seconda gravidanza e il primo parto è stato naturale,vorrei evitare il cesareo.Potreste consigliarmi qualcuno cui rivolgermi zona Roma e Lazio? Grazie di cuore a tutte

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